Vado Ligure. Sul contestato potenziamento della centrale Tirreno Power di Vado interviene anche la Nuova Destra Savonese. “In realtà – sostiene Ugo Ghione – sono le stesse associazioni ambientaliste come il MODA e il comitato Uniti per la Salute, che storicamente hanno appoggiato la sinistra, a denunciare le responsabilità degli amministratori, che ben lungi dal fare un’opposizione ferma e concreta hanno di fatto aperto la via al potenziamento della centrale. Dietro alle divisioni di facciata c’è in realtà una volontà politica, sia del centrosinistra che del centrodestra, di favorire i ‘poteri forti’, gli interessi economici di poco a danno degli interessi generali della popolazione e del territorio”.
“Perché è necessario potenziare la centrale di Vado? – si chiede Ghione – Per produrre energia per altre regioni italiane? Perché non costruire allora nuove centrali nelle regioni che hanno bisogno di energia? La centrale di Vado è ormai vecchia ed altamente inquinante piuttosto che potenziarla è sicuramente meglio costruire nuove centrali moderne e meno inquinanti. La Nuova Destra Savonese non può che essere contraria al potenziamento della centrale di Vado e chiede che vengano immediatamente controllate le emissioni notturne della centrale. Il problema dell’inquinamento non nasce con il potenziamento della centrale, ma è già una realtà non sufficientemente controllata”.