
Alassio. I carabinieri di Alassio lo hanno notato insieme ad alcuni volti noti nell’ambiente del consumo di sostanze stupefacenti e così lo hanno fermato per un normale controllo che però ha dato esito negativo. Il ragazzo, un diciannovenne residente nell’entroterra alassino, infatti era “pulito” (visto che in tasca non aveva nemmeno un grammo di stupefacente), ma ha finito per essere arrestato comunque per detenzione ai fini di spaccio di droga.
Proprio durante la perquisizione, quella in cui i carabinieri non avrebbero trovato nessuna prova che lo potesse collegare ad un’attività di spaccio, il giovane, che probabilmente non se l’è sentita di mentire, ha candidamente confessato che a casa aveva dell’hashish e una mini coltivazione di marijuana. Davanti all’onestà del ragazzo, i carabinieri non hanno potuto fare altro che procedere con una perquisizione domiciliare che, effettivamente, ha dato esito positivo.
Nell’abitazione del diciannovenne sono stati trovati un panetto di hashish da 73 grammi, due pezzi della stessa sostanza da 7 e 6 grammi, 2 semi di marijuana, meno di un grammo di polline di marijuana e infine una mini serra con una pianta di canapa in crescita e due vasi con i semi già piantati. In accordo con il pm di turno Cristiana Buttiglione per il ragazzo sono quindi scattate le manette.
Il giovane questa mattina è stato processato per direttissima in tribunale: in aula ha amesso le sue responsabilità, si è detto molto pentito per quello che ha fatto, ma soprattutto ha promesso: “Non lo farò più”. Considerato che il diciannovenne è incensurato e alla luce del suo comportamento processuale, il giudice ha accolto la richiesta del difensore di accedere alla messa alla prova (che gli permetterà di estinguere il reato al termine di un percorso di recupero nel quale presterà servizio in lavori di pubblica utilità).
Al termine dell’udienza il ragazzo è tornato libero senza nessuna misura cautelare. Il processo è stato rinviato alla prossima settimana per definire il programma attraverso il quale si attuerà la messa alla prova.