
Cairo Montenotte. E’ stata una bambina di dieci anni a chiamare i carabinieri per chiedere aiuto e denunciare che il papà, un quarantacinquenne italiano, aveva appena picchiato lei e la mamma, una trentanovenne. Una telefonata che, sabato sera, ha fatto scattare immediato l’intervento dei carabinieri di Cairo Montenotte che hanno poi denunciato a piede libero, per maltrattamenti in famiglia, l’uomo al quale è stato però notificato un provvedimento di divieto di avvicinamento alla moglie e alla figlia (proprio in seguito alla misura mercoledì mattina sarà interrogato dal gip Fiorenza Giorgi).
Dopo l’arrivo dei militari, le vittime dell’aggressione sono state medicate poi al pronto soccorso di Cairo e dimesse con prognosi di 8 giorni per la bambina e di 5 per la madre.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’altra sera tra la coppia è scoppiata l’ennesima lite, durante la quale, l’uomo sarebbe passato dalle parole ai fatti. Il quarantacinquenne avrebbe colpito con degli schiaffi la moglie che avrebbe reagito e, nella concitazione della discussione, anche la figlia sarebbe rimasta coinvolta (non è chiaro se la piccola sia intervenuta in difesa della madre o se si sia trovata semplicemente in mezzo). L’unica certezza è che la bimba, spaventata, ha deciso di chiamare i carabinieri per chiedere aiuto. L’ipotesi degli inquirenti è che quella dell’altro giorno sia stata soltanto l’ultima lite tra i coniugi che, in passato, avrebbero già avuto discussioni simili.