
Savona. In una giornata di scioperi a raffica e di proteste del mondo del lavoro, arriva anche lo stato di agitazione dei vigili del fuoco liguri. Non è bastata la convenzione sull’antincendio boschivo, firmato pochi giorni fa con la Regione e la Protezione civile, a spegnere le tante preoccupazioni dei pompieri.
“La Funzione Pubblica Cgil vigili del fuoco regionale – si legge in un comunicato sindacale – ha più volte denunciato l’estrema difficoltà con la quale i 4 Comandi della Liguria, in un sistema di carenza di organico pari ad oltre il 12% rispetto alle dotazioni vigenti, sopportino carichi di lavoro divenuti insostenibili in ogni ambito. La mancata applicazione della mobilità nazionale dei vigili ‘anziani’, e la prossima assegnazione degli allievi dell’ottantesimo corso, evidenziano come da parte dell’Amministrazione ci sia una totale mancanza di attenzione rispetto a una regione così fragile e problematica per conformazione idrogeologica e con altissima percentuale di area boscata”.
“Fp Cgil evidenzia inoltre come le rassicurazioni ricevute durante la recente visita del Capo Dipartimento Dottor Bruno Frattasi, non abbiano ad oggi determinato alcun positivo riscontro, neppure in termini di implemento dei richiami di vigili volontari, pertanto data la gravissima condizione di carenze di organico su scala regionale che mette a rischio il regolare applicativo legato alla fruizione delle ferie estive degli operatori liguri, la Funzione Pubblica Cgil dichiara lo stato di agitazione del personale” copnclude Luca Infantino, coordinatore Regionale FP Cgil vigili del fuoco.