
Ceriale. “La chiusura del sottopassaggio di via Fontana a Ceriale ha cambiato il modello di mobilità fra la zona sopra la via Aurelia e la zona a mare del paese. Ha dato enormi danni al commercio del centro storico e molto lavoro al pronto soccorso, e non solo, ha cambiato il paese costringendo la gente, specialmente i più anziani, a rimanere oltre l’Aurelia”. Lo denuncia Luigi Giordano, consigliere comunale di Ceriale.
“Sono numerose le persone che rimangono vittime della strada – spiega – cercando di attraversare l’Aurelia sulle strisce pedonali, mal segnalate, specialmente per la scarsa illuminazione. Nonostante la raccolta firme da me promossa anni fa, con i cittadini e alcuni commercianti dove centinaia di residenti e turisti hanno firmato per l’apertura del sottopasso di via Fontana, la giunta comunale si è trincerata dietro una normativa provinciale che vieta il passaggio dei pedoni nei piccoli corsi d’acqua per pericoli di inondazioni”.
“Allora la Provincia deve chiudere il traffico a mezza Liguria – tuona Giordano – e sì, perché quasi in ogni paese della costa abbiamo camminamenti che passano nei letti dei torrenti. A Ceriale ne abbiamo un altro, Rio Torsero, perché allora non chiudiamo anche quello? Con quale metro di giudizio uno lo teniamo aperto, tra l’altro quello storicamente pericoloso, e invece rio Fontana lo teniamo chiuso, dove da sempre non ha mai dato problemi? C’è qualcosa di poco chiaro in questa assurda decisione, o il sindaco dichiara inagibili tutti e due i torrenti, e la provincia a sua volta dichiara inagibili anche quelli di altri paesi, oppure si fa un ordinanza che vengano chiusi solo in caso di allerta meteo”.
“Ci sono troppe vittime in questo punto della strada – accusa il consigliere di minoranza – bisogna porre rimedio subito, non possiamo aspettare altre disgrazie! Se questa amministrazione non vuole aprire il sottopasso, metta almeno un semaforo per i pedoni su queste strisce pedonali, faccia mettere le luci ai portali, metta in sicurezza quel tratto, perché domani potrebbe succedere qualcosa di più grave. Sono certo che la prossima amministrazione dovrà occuparsi attentamente di questo sottopasso, aprendolo alla gente, e chiuderlo solo nel caso di allerta meteo”.