
Albenga. Un mucchio di sacchi contenenti scarti organici di cibo, plastica ed altri, abbandonati lo scorso 29 maggio in regione Cime di Leca. Era ciò che restava di una festa con circa 100 partecipanti: a scoprire i responsabili l’ispettore capo della polizia locale Fazio Parodi ed il funzionario Giuseppe Marchese, in collaborazione con l’ufficio Ambiente.
Lo fa sapere il Comune di Albenga, che in questi giorni aveva sollecitato in modo pressante l’esecuzione di una indagine per rintracciare i responsabili dell’abbandono di quei rifiuti. Gli agenti hanno scoperto che l’episodio era riconducibile ad una comunità straniera, che ha ammesso il fatto precisando di aver agito in buona fede.
Le indagini sono partite grazie alla collaborazione di alcuni cittadini residenti, che si sono prodigati a filmare la scena dell’abbandono. Anche se nelle immagini non era visibile la targa del veicolo il personale ispettivo, esaminando il contenuto dei sacchi e la tipologia dei resti di cibo, e confrontando il tutto con le altre manifestazioni pubbliche, è riuscito a risalire agli autori dell’abbandono.
La tutela del territorio e l’ufficio Ambiente hanno inoltre contattato i responsabili di altre comunità al fine di sensibilizzarli sul corretto conferimento dei rifiuti nel rispetto dei regolamenti comunali, ottenendo da questi ultimi piena collaborazione. “L’attività sanzionatoria deve continuare in modo incalzante – precisa l’assessore all’ambiente Mariangelo Vio – per combattere questa piaga della nostra comunità, e comunque di importanza primaria la collaborazione dei cittadini al fine di ottenere risultati tangibili”.