
Albenga. “Una maggioranza sempre più in affanno e al comando del governo si dichiara contenta e soddisfatta della applicazione delle norme statali che impongono richieste sempre più vessatorie nei riguardi dei cittadini ingauni, ed impediscono al comune di utilizzare le entrate per opere di estreme necessità: messa in sicurezza di rii e corsi d’acqua, canalizzazioni delle acque bianche nella zona di levante e di ponente, rifacimento dei manti stradali, adattamento della segnaletica mirata all’abattimento delle barriere architettoniche e segnaletica di sicurezza”. E’ l’attacco che arriva dalla Lega Nord di Albenga dopo il consiglio comunale di ieri sera in tema di rendiconto finanziario.
“Felici di adempiere ad una legge chiamata ‘contabilità armonizzata’ che favorisce lo stato ed obbliga il comune ad avanzare al 31/12/2016 circa 10 milioni di euro da mantenere alla mercè del capricci di stato. Uno stato che preleva e trattiene i soldi dei cittadini ingauni a suo piacimento. Un sostanzioso avanzo suddivo in somme accantonate, vincolare , destinate ad investimenti che tradotto in fatti reali permettere solo un impegno di spesa di 520.000€. Peraltro derivanti da devoluzione di mutui del passato, con risorse residue disponibili” prosegue la Lega Norda.
“Un amministrazione che supinamente si prosta davanti al potere di stato e tradisce i suoi cittadini, senza neppure tentare di difenderlo. Vergogna assoluta” concludono dal gruppo consiliare Lega Nord.