
Ceriale. Andavano avanti, con fasi alterne, da oltre un anno gli atti persecutori di un marocchino di 32 anni, iniziali K.R. (incensurato ma con permesso di soggiorno in scadenza), nei confronti di una ragazza di 22 anni residente a Ceriale e che lavora in un supermercato della zona.
Tutto è iniziato nel marzo 2016: il marocchino vive di fronte alla giovane e inizia a corteggiarla, “devi diventare la mia ragazza” gli diceva continuamente. Spesso il 32enne la seguiva e la aspettava all’entrata e all’uscita del posto di lavoro, gli ha lasciato in più occasioni anche dei fiori dove solitamente la ragazza parcheggia l’auto. Insomma, una vera e proprio persecuzione, nonostante i continui rifiuti della 22enne che tante volte ha intimato all’uomo di lasciarla stare. Ma il 32enne non si è fermato e ha iniziato a seguirla in bicicletta, diventando per la giovane una ossessione senza fine.
Poi un episodio nella primavera dello scorso anno: il 32enne, che di frequente stazionava davanti al market, è entrato all’orario di chiusura e ha palpeggiato nel sedere la ragazza, che ha prontamente avvertito il titolare dell’accaduto, con l’uomo che è stato poi allontanato dal supermercato.
La situazione sembrava essersi calmata a settembre del 2016, con il marocchino che era sparito dalla vita della povera 22enne. Poi dallo scorso mese marzo l’inaspettato “ritorno”: il 32enne ha incominciato nuovamente ad infastidire la ragazza, che a quel punto si è rivolta agli agenti del commissariato di Alassio. La 22enne non ha fatto querela per stalking, ma gli agenti, a seguito dell’informativa ricevuta, hanno poi notificato all’uomo un ammonimento del Questore che di fatto imponeva al marocchino il divieto di infastidire ancora la ragazza.
Il 32enne, però, non si è dato per vinto e ha proseguito con i suoi atti persecutori, tanto che la ragazza è stata costretta a presentare una formale denuncia per stalking. A seguito della relazione da parte del commissariato alassino, la Procura della Repubblica di Savona ha richiesto al giudice un provvedimento restrittivo nei confronti dell’uomo.
Tuttavia, prima ancora che la misura cautelare fosse notificata, ieri mattina il 32enne si è nuovamente presentato davanti al supermercato, con la volontà di parlare ancora con la ragazza. Allora è stata allertata la polizia: gli agenti sono intervenuti immediatamente sul posto, ma il marocchino si era dileguato con la bicicletta. Raggiunto poco dopo dai poliziotti è stato identificato e arrestato per stalking e violenza sessuale: ora si trova rinchiuso in carcere a Imperia in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto davanti al gip Maurizio Picozzi del tribunale di Savona che è stata fissata per giovedì.