Intervento polemico del circolo del Pd di Bergeggi sulla possibilità, concessa dalla commissione di valutazione di impatto ambinetale (VIA) nazionale, di portare da due a tre i gruppi a carbone della centrale “Tirreno Power” di Vado Ligure, nonostate l’opposizione della giunta regionale e delle amministrazioni locali coinvolte.
“Riteniamo di dovere rilevare – commentano i vertici democratici bergeggini -, per l’ennesima volta, come il governo di centro-destra, che tanto si dichiara a favore del federalismo, non tenga in alcun conto le posizioni sostenute in più occasioni dai rappresentanti degli enti locali”.
“Sosteniamo – proseguono gli esponenti locale del parito di Veltroni – la posizione fortemente critica espressa dal presidente della Regione Burlando e dall’assessore all’Ambiente Franco Zunino. In particolare riteniamo gravissimo che la Regione Liguria sia stata esclusa dalla procedura di valutazione di impatto ambientale.”
“Consideriamo inoltre sbagliata la scelta di aumentare la produzione di energia elettrica ricavata dal carbone, con una scelta che contrasta con il Piano di risanamento della qualità dell’aria ed, infine, è assolutamente non condivisibile l’insistere con l’uso di combustibili fossili, anzichè incentivare l’uso delle tecnologie alternative come vento e sole, che nelle nostre zone abbondano” tuona il Pd di Bergeggi.
“Il territorio del Comune di Bergeggi – conclude poi il comunicato – sarebbe esposto agli effetti negativi derivanti dall’ampliamento della centrale. Confidiamo quindi che l’amministrazione comunale sia in prima fila, assieme ai comuni di Vado Ligure e Quiliano, nell’opporsi a questa scelta inutile per il nostro territorio e dannosa per la salute dei cittadini.”