
Questa mattina sulla riva dei Bagni Virginia e delle altre spiagge di Loano, sono spiaggiate le Janthine.
Questo mollusco è un gasteropode, proprio come le chiocciole di terra o i murici marini e tante altre “conchiglie”. A differenza però di tutti loro conduce infatti vita pelagica, vivendo in alto mare e facendosi trasportare dalle correnti e dal moto ondoso.
La Janthina riesce a mantenersi sulla superficie marina grazie alla capacità del suo piede di secernere una sostanza vischiosa che a contatto con l’acqua indurisce formando numerose bollicine d’aria in quantità tale che riescono a mantenerla in superficie senza farla affondare. Le femmine di quasi tutte le specie di Janthina attaccano sotto a queste “bolle” le proprie uova. Trascinata dalle correnti, attaccata a questa sorta di “zattera d’ aria” con la sua esile conchiglia rivolta verso il basso, la Janthina si sposta anche in gruppi composti da un numero elevatissimo di individui, che seguono la corrente.
Questo mollusco è ad alimentazione carnivora, nutrendosi dello zooplancton che si imbatte nel suo tragitto. [http://biologiadelmare.blogspot.it/2010/01/una-conchiglia-che-galleggia-janthina.html?m=1]