
Savona. E’ stato processato per direttissima questa mattina Jarmouni Kamal, il trentacinquenne marocchino arrestato nella tarda serata di ieri dopo un episodio movimentato avvenuto nella pizzeria “Youssef” di corso Vittorio Veneto a Savona.
In particolare l’uomo, completamente ubriaco, è entrato nel locale e ha iniziato a dare in escandescenze fino ad arrivare a scagliare una sedia contro la vetrina. A quel punto il titolare della pizzeria ha chiamato i carabinieri che hanno poi bloccato lo straniero poco distante. Lo “show” di Kamal è proseguito anche nella caserma dei carabinieri dove l’uomo, in evidente stato di alterazione, ha avuto diverse reazioni violente verso i militari: ha tirato il monitor di un pc contro di loro, rovesciando una scrivania, si è spogliato, ma ha anche spintonato un carabiniere che è stato medicato in ospedale e dimesso con prognosi di 7 giorni.
Per questo nei confronti del nordafricano sono scattate le manette per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Inoltre, il pm Cristiana Buttiglione, ha anche contestato le accuse di danneggiamento aggravato per i danni nel locale e in caserma, oltre a quello di dichiarazione di false generalità.
In aula Kamal si è avvalso della facoltà di non rispondere e non ha quindi fornito nessuna spiegazione per il suo comportamento (sarebbe emerso che in passato l’uomo avesse lavorato come pizzaiolo da Youssef e che si sia presentato nel locale per un chiarimento con l’ex datore di lavoro). Il giudice ha convalidato il suo arresto e ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere.
Il processo, vista la richiesta di termini a difesa, è stato rinviato al prossimo 19 maggio.