
Andora. E’ stato tradito dall’insolito via vai di ragazzi, alcuni anche minorenni, che da qualche tempo era stato notato intorno a casa sua. Presenze sospette che hanno convinto carabinieri della stazione di Andora a far scattare una perquisizione nell’appartamento di un ventenne, Simone B., che ha finito per essere arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, che lo tenevano d’occhio da qualche giorno dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da alcuni cittadini, hanno monitorato la cessione di due dosi di marijuana a due ragazzi, di cui uno minorenne, da parte del ventenne. Convinti che Simone B. fosse responsabile di un giro di spaccio ieri sera hanno fatto scattare la perquisizione.
In casa del ventenne gli uomini dell’Arma hanno trovato 80 grammi di marijuana suddivisa in pezzi di varie dimensioni, uno spinello di hashish, oltre a contanti, un bilancino e il materiale per confezionare le dosi di stupefacente. Di conseguenza per Simone B. sono scattate le manette. Questa mattina è stato processato per direttissima in tribunale a Savona.
Il giudice ha convalidato il suo arresto, ma ha rimesso in libertà il giovane con l’obbligo di firma quotidiano in caserma. Il processo è stato invece rinviato al prossimo 13 giugno quando l’imputato dovrebbe patteggiare. Il pm e il difensore del giovane hanno già trovato un accordo sulla pena (un anno e due mesi di reclusione), ma per poter beneficiare della sospensione il ragazzo, che ha già un precedente, dovrà svolgere lavori di pubblica utilità e, di conseguenza, il giudice ha concesso qualche settimana di tempo per trovare l’ente dove poter fare volontariato.