
Regione. “Subito un incontro tra ministero e concessionari per valutare l’estensione del protocollo di sicurezza sottoscritto con la prefettura di Genova e richiedere la gestione in house del servizio, unica strada possibile per evitare infiltrazioni mafiose e stemperare i costi intervento”. Questo il contenuto di un ordine del giorno, firmato dal M5S e approvato all’unanimità oggi in aula, al termine dell’incontro con i lavoratori edili in Regione.
Con il documento si impegna la giunta a sensibilizzare urgentemente il ministero competente prevedendo anche un incontro con i cessionari delle tratte autostradali liguri, per valutare se le peculiari caratteristiche delle autostrade liguri possano consentire una deroga alla soglia del 20 per cento per le manutenzioni ordinarie; nell’ambito del confronto con Cgil, Cisl e Uil in materia di appalti, a tenere in considerazione la problematica, con particolare riferimento all’inserimento della clausola sociale nelle norme delle nuove gare che bandiranno i concessionari autostradali; nelle more della definizione del protocollo della prefettura di Genova in materia di sicurezza dei cantieri autostradali.
Ancora, a sostenere il rafforzamento delle norme per garantire la sicurezza sul lavoro ed il contrasto al lavoro nero; ad operare perché attraverso il coordinamento della prefettura si possa estendere tale protocollo anche alle altre tratte autostradali della Liguria: a valutare la possibilità di inserire la formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nei piani di formazione regionali.
“Il decreto correttivo del nuovo codice degli appalti ha ridotto la soglia dei lavori in house dal 40 per cento al 20 per cento, con potenziali ricadute negative per circa 400 lavoratrici e lavoratori in Liguria – spiega il portavoce M5S Marco De Ferrari – Un provvedimento che, in una regione come la nostra dalle strutture vetuste e dalle complesse condizioni morfologiche e idrogeologiche, rischia di avere effetti pesanti per l’occupazione nelle aziende in house delle concessionarie autostradali liguri”.
“Toti faccia pressione al ministero dei trasporti per valutare una deroga alla soglia del 20 per cento di manutenzioni ordinarie e investire maggiori risorse per la formazione del personale, a garanzia della sicurezza di tutti i lavoratori.”