
Finale Ligure. La vertenza interna con il personale del Comune è stata senz’altro una delle questioni più spinose che ha dovuto fronteggiare l’amministrazione Frascherelli, con una trattativa sindacale da tempo in corso e che sembra aver portato i primi risultati positivi. Lo ha annunciato il sindacato Uil-Fpl savonese: è stata raggiunta una bozza di intesa con l’amministrazione comunale in merito ai punti sollevati nella complessa querelle, che non aveva risparmiato anche lo stesso comando dei vigili urbani con il caso dei sette agenti che erano stati messi in mobilità volontaria.
Durante l’assemblea dei lavoratori, avvenuta venerdì scorso presso la splendida Sala Gallesio, all’interno dei locali del Comune di Finale Ligure, la Rsu sindacale, con la partecipazione dei delegati sindacali provinciali, ha potuto illustrare la nuova pre-intesa, che sarà firmata prossimamente con l’amministrazione.
“I dipendenti hanno apprezzato il lavoro da noi svolto d’intesa con la RSU” afferma la Uil-Fpl. “Non sono mancate però perplessità da parte di una cospicua parte dei lavoratori per il mancato pagamento dei progetti 2016 del settore Turismo e Lavori Pubblici, finanziati dal fondo di produttività. Chiaro deve essere che i lavoratori coinvolti hanno svolto il loro lavoro in regime di progetto, raggiungendo gli obiettivi indicati, ma che a loro insaputa, per una decisione politica non comprensibile, si sono visti ridurre la quota concertata”.
“Inequivocabile è stata la nostra posizione, che non condivide la scelta politica di “cambiare le carte in tavola a giochi iniziati”, esponendo quindi i lavoratori alla mancata percezione della retribuzione concordata. Crediamo sia inaccettabile che per un errore di mancata comunicazione tra parte politica e parte amministrativa, (come ammesso durante l’ultimo incontro in sede di RSU), i lavoratori vengano privati delle parti economiche contrattate solo perché la Giunta non avrebbe verbalizzato la riduzione del 15% a copertura di tali fondi”.
“Deve essere riconosciuto, a chi ha svolto egregiamente il proprio lavoro, il valore della prestazione, sia in termini meritocratici che in termini monetari. L’amministrazione, prima di bandire la partecipazione ai progetti, dovrebbe avere chiaro con quale budget coprirli finanziariamente”.
“Come sindacato crediamo che quando i lavoratori sono incentivati nel modo giusto, i servizi offerti ai stakeholder saranno di qualità superiore. Non possiamo accettare che l’amministrazione dica che non ci sia possibilità di mediazione per porre rimedio all’errore causato e vogliamo evitare che per percepire il pattuito i lavoratori debbano intentare azioni giudiziarie”.
“La nostra preoccupazione è che anche per l’anno 2017 possa accadere nuovamente un errore e una scelta simile; questo indirettamente, indurrebbe i dipendenti comunali a non partecipare ai detti progetti, facendo venir meno servizi strategici per la cittadina finalese”.
“La Uil-Fpl, sin dal prossimo incontro, chiederà garanzie, perché ciò non succeda più in futuro e che venga corretto l’errore dell’amministrazione, in caso contrario, i cittadini e i turisti subiranno passivamente scelte amministrative che non garantendo i fondi dei progetti obiettivo porterebbero i lavoratori a non parteciparvi facendo così venir meno servizi essenziali per una cittadina turistica come Finale Ligure” conclude il sindacato.