
“Rosso Pistacchio” è la rubrica di Marzia, che ama definirsi “una truccatrice struccata”. Uno spazio al femminile dal taglio volutamente “leggero” in cui parlare a 360 gradi di tutto ciò che ruota intorno alle donne. In salsa savonese, naturalmente.
Io sonnecchio.
Ad ogni stazione di questo affollatissimo regionale Torino-Savona la mia testa ciondola pericolosamente in direzione del finestrino e io mi risveglio, controllo di non aver perso la bavetta dalla bocca, cerco sul volto dei miei compagni viaggiatori qualche segno che mi confermi che, sì, probabilmente ho russato, e riprecipito nel sonno intermittente del treno.
“Annibale, togli la valigia e fai sedere la signora! Signora si segga qui, ecco, c’è spazio, metta comodo il bimbo, ma si segga bene, si allarghi. Mio marito ed io ci stringiamo ma lei ha il bimbo e ha bisogno di star comoda”.
Annibale e Candida sono saliti sul treno ad Asti, si sono seduti vicini e si tengono per mano.
“Annibale, guarda che bell’abito colorato ha la signora!! Quando eravamo giovani noi si portavano gli abiti colorati, color pastello! Annibale mi portava dalla modista in via Paleocapa, a Savona, una volta all’anno e sceglievamo insieme il colore e il taglio. Ora i giovani si vestono solo di nero, ma nella vostra cultura no, vero? Usate i colori del sole, e tutti quei gioielli tintinnanti, che allegria fanno! Cos’è più quel pallino rosso in mezzo agli occhi??”.
Candida allunga una mano marezzata di macchie caffelatte e accarezza il velo cremisi della donna indiana seduta di fronte a lei.
“Andiamo a Varazze, Annibale ed io, ci andiamo da 40 anni, tutti gli anni, e appena arrivati sa che cosa mi chiede questo uomo qui?? Questo ragazzaccio?? Neanche il tempo di disfare le valigie e incomincia a fare la faccia da cocker bastonato! Vuole la pasta al pesto lui!”.
Annibale sorride e fa spallucce. Gli occhi azzurrissimi diventano gemme incastonate tra miriadi di rughe.
“Allora sa cosa mi tocca fare? Scendere subito a comprare gli ingredienti. Mi fa correre come una matta per i caruggi a cercare il basilico più profumato e lui rimane sul nostro terrazzo a pulire il mortaio dalla polvere dell’inverno. Voi lo fate il pesto? In India, dico, lo fate?”.
La signora indiana prova ad aprire le labbra scarlatta e a replicare ma Candida sta già mimando la preparazione del pesto a mortaio.
“Annibale fai vedere alla signora il movimento, dai, perché è importante e ci vuol forza e io, dopo l’intervento questo braccio qui non lo uso più, però modestamente, il mio Annibale, senta qui, tocchi, tocchi che muscoli!”.
Annibale arrossisce e tenta di sottrarsi, ma Candida non è contenta sino a quando la signora indiana non palpa il bicipite a Annibale, con non poco imbarazzo.
“Adesso lo vede vecchietto così, ma il mio Annibale se lo contendevano tutte le signorine dei bagni, e lui, sa cosa faceva lui? Mi portava sul pedalò al largo e mi baciava”.
La signora cremisi ridacchia e io sorrido.
“Annibale, siamo dei cafoni però, prendi i miei biscotti e falli assaggiare alla signora!!”.
Candida distribuisce biscotti a tutto lo scompartimento, me compresa. Li rigiro tra le mani, imbarazzata.
“Sono la mia specialità. Li feci quando Annibale venne a chiedermi la mano e da allora ogni settimana li inforno per lui, il mio Annibale senza non fa nemmeno colazione. Quando mi hanno operato, povero caro, rimase una settimana intera senza toccare cibo. Assaggi, assaggi!! In India non li avete così! Intanto io vado alla toilette”.
Candida si fa strada tra le poltroncine e mi accorgo che è piccola piccola, quasi nana.
“Signora…”. Annibale mi tocca una mano e mi guarda. “Li dia a me i biscotti, presto!!”.
“Perché?”.
“Sono terribili, signora, non li mangi! Candida non sa cucinare”.
“Nemmeno il pesto??”.
“No”.
Lo guardo con aria interrogativa e lui alza le spalle con quel gesto che gli ho visto fare spesso durante il viaggio: “La amo. Lei paciuga e io mangio. E ora me li dia, presto, prima che torni”.
“Ma no, me li lasci che li assaggio”.
“Rosso Pistacchio” è la rubrica al femminile di IVG, ogni martedì a cura di Marzia Pistacchio: clicca qui per leggere tutti gli articoli