
Alassio. Era accusata, insieme al compagno, di aver prelevato contanti per un totale di 2900 euro dal conto dell’anziano, un uomo di 76 anni, del quale si era occupata come badante per un certo periodo. Una vicenda per la quale questa mattina una cinquantacinquenne residente nell’alassino, Patrizia Zanfardino, è stata condannata a tredici mesi di reclusione e 350 euro di multa con la sospensione della pena.
Più severa invece la condanna inflitta al compagno della donna, Antonio Ferrante, 53 anni, al quale veniva contestata la recidiva che è stato condannato a un anno e nove mesi di reclusione e 550 euro di multa.
Secondo l’accusa, approfittando del fatto che l’anziano era stato ricoverato in una residenza protetta dopo un intervento chirurgico, nel febbraio del 2011 la coppia aveva prelevato, in due tranche (una delle operazioni era stata fatta proprio nel giorno della morte della vittima del raggiro) circa 2900 euro in contanti attraverso il Postamat.
Per questo motivo Zanfardino e Ferrante dovevano rispondere entrambi dell’accusa in concorso di indebito utilizzo della carta elettronica.