
[thumb:95:l]Provincia. E’ durata due ore l’ultima giunta provinciale presieduta da Marco Bertolotto, tenutasi oggi a partire dalle 10, prima della deposizione delle dimissioni dei consiglieri di maggioranza che sancirà la fine dell’attuale esperienza amministrativa di centro-sinistra. Già da lunedì potrebbe infatti insediarsi un commissario straordinario, con il compito di guidare l’ente di Palazzo Nervi alle prossime elezioni.
Molte ed importanti le decisioni assunte oggi. Tra queste l’approvazione dello schema di bilancio finanziario per il prossimo anno, che conferma gli indirizzi assunti in precedenza, tra cui il piano di investimenti triennale, con la scelta di investire sul polo scolastico di Albenga, ed il piano di alienazione degli immobili. Anche una serie di interventi sulla viabilità provinciale, dopo stamane, avrà disco verde, così come l’intervento di risanamento della palestra scolastica di via don Bosco, a Savona, ed i lavori di adeguamento, per un valore di 200mila euro, dei locali del liceo scientifico di Finale Ligure. Infine è stato finanziato l’avvio del servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti urbani nei comuni di Andora, Ceriale, Finale Ligure e Varazze e sono stati stanziati fondi per la realizzazione di stazioni ecologiche a Savona, Loano e Pietra Ligure.
In apertura di giunta il piano rifiuti ha però nuovamente tenuto banco. Infatti gli assessori Rambaudi, Ferrando e Siri, hanno chiesto di discutere una comunicazione inerente il terzo punto dell’ordine del giorno, riguardante l'”Integrazione del piano provinciale dei rifiuti”, alla luce della mozione approvata dall’ultimo consiglio provinciale. Bertolotto ha però rifiutato la proposta.