
Savona. “Ignoti soggetti nelle ultime 24 ore, hanno affisso su alcuni muri di Savona, in particolare in zona Villapiana un volantino adesivo in cui, associati al mio cognome (storpiato), vi sono i termini ‘revisionista’ e ‘sciacallo’. Evidentemente i miei articoli e i miei libri hanno provocato qualche irritazione”.
Con queste parole Roberto Nicolick, noto in città sia per la passata militanza nelle file della Lega Nord che per la sua attività di scrittore storico, annuncia la comparsa di alcuni volantini che ne attaccano proprio quest’ultima occupazione.
Nicolick infatti è autore di diversi libri ed articoli in cui ripercorre il periodo della seconda guerra mondiale: spesso i suoi scritti raccontano episodi in cui i partigiani si sono macchiati di qualche crimine, con razzie o esecuzioni sommarie ai danni di fascisti dell’epoca o di persone ritenute tali.
La sua attività, in sostanza, si concentra “sull’altra faccia” della Resistenza: un’opera che spesso è stata presa di mira dai critici, che hanno visto nei libri di Nicolick un tentativo appunto di “rivedere” la storiografia ufficiale ribaltandone i ruoli (con i partigiani comunisti in quello dei cattivi ed i fascisti in quello delle vittime).
Nicolick d’altronde non ha mai fatto mistero della propria fede politica: ha sempre militato nell’area del centrodestra (fu consigliere provinciale della Lega Nord finché non vende espulso dal partito) e si è sempre schierato contro le sinistre. Un particolare che ha contribuito ovviamente a “marchiare” e politicizzare le sue opere agli occhi degli avversari politici, che ora hanno deciso di “farsi sentire” con questo volantino.