
Borghetto Santo Spirito. Un bellissimo esempio di integrazione. E’ quello che arriva da Borghetto Santo Spirito dove i proprietari dell’albergo Vergani hanno ospitato per qualche tempo un gruppo di giovani migranti.
Terminata la loro permanenza nella struttura, i proprietari gli hanno scritto una lettera: “Vogliamo salutarvi, cari ragazzi… Per poco ci siamo presi per mano l’un l’altro: voi chiedendo ospitalità avete creato un ponte tra la soggettività di chi chiede e la soggettività di chi cura. Percorrere insieme questo ponte ha fatto sì che nascesse una comunicazione fra i nostri tempi interiori”.
“Grazie di cuore a voi, siete un esempio per chi vuole aprire la sua anima a un fratello” concludono Carla, Franco e tutti dell’albergo Vergani che hanno voluto ringraziare anche lo staff delle cooperative Cooperarci di Savona e L’Ancora di Varazze “per il sostegno umano e professionale che hanno fornito”.
Un messaggio al quale i migranti (con l’aiuto di Marta Ferrari, l’insegnante di italiano per stranieri della Cooperarci) hanno voluto rispondere con affetto: “Cari Franco e Carla, oltre a ringraziarvi per la vostra lettera vogliamo dire un grosso grazie a voi e al vostro personale per tutto quello che avete fatto per noi. Preghiamo che Dio benedica voi, la vostra famiglia e i vostri collaboratori. Grazie mille!”.