
Albenga. Prima ha iniziato a infastidire i passanti, quindi all’arrivo dei vigili si è scagliato contro di loro, finendo per essere arrestato. E’ accaduto ieri sera in piazza del Popolo ad Albenga: a terminare la giornata in manette è stato un cittadino marocchino, Mohamed Rami, fermato dalla polizia municipale.
L’episodio si è verificato ieri poco prima delle 19, durante un normale servizio di presidio di piazza del Popolo da parte degli agenti. I vigili urbani hanno individuato il marocchino che, sotto l’effetto degli alcolici, disturbava vistosamente le persone che transitavano nella piazza. A quel punto si sono avvicinati scatenando la reazione dell’uomo, che ha iniziato a minacciare gli agenti affermando di aver “già ucciso una persona” e sostenendo che lo “avrebbe rifatto” con loro. Quindi, mentre i vigili tentavano di calmarlo per caricarlo in auto e portarlo in caserma, si è scagliato contro di loro spintonandoli.
A quel punto gli uomini della polizia municipale lo hanno arrestato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Nel corso dei successivi controlli è risultato che l’uomo aveva con sé anche 12 grammi di hashish suddivisa in tre dosi. Rami, che era recidivo (ha alle spalle diversi episodi simili), è stato prima custodito presso gli uffici della municipale, dove ha dato nuovamente in escandescenze rompendo anche una mensola, quindi è stato portato presso la questura di Savona e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Questa mattina il processo per direttissima: Rami, che era difeso dall’avvocato Francesca Aschero, è stato condannato a otto mesi di reclusione con il rito abbreviato ed è stato scarcerato con obbligo di presentazione quotidiana presso la caserma dei carabinieri di Albenga.
Soddisfazione da parte del consigliere con delega alla polizia municipale, Manlio Boscaglia: “Non posso che essere fiero del forte impegno che in questi ultimi tempi i nostri agenti stanno dimostrando, operando molti fermi in collaborazione con le forze dell’ordine che ringrazio a loro volta per l’impegno e la professionalità”.