
Fai bei sogni
di Marco Bellocchio, con Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo – Italia/Francia 2016, 134′
mar 28 (15.30 – 20.30)
mer 29 (21.15)
Torino, 1969. Massimo ha nove anni e trascorre un’idilliaca infanzia tra canzoni alla radio e film alla televisione, in costante compagnia di sua madre. Figura centrale della sua vita, la donna viene però a mancare a causa di un infarto improvviso. Massimo cresce e diventa un affermato giornalista. Dopo il rientro dalla Guerra in Bosnia dove era stato inviato dal suo giornale, incontra Elisa. La sua vicinanza aiuterà Massimo ad affrontare la verità sul suo passato…
Marco Bellocchio si cimenta con uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi anni, il romanzo autobiografico “Fai bei sogni” scritto da Massimo Gramellini, giornalista de La Stampa. L’atto di coraggio principale del regista emiliano è quello di prendere il testo di Gramellini nella sua accezione di narrazione popolare, equivalente a quella delle canzonette che da sempre catturano l’essenza dell’Italietta, più dei saggi di antropologia culturale.
Il contesto è quello della Torino dei tardi anni ’60 e poi di fine anni ’90, ugualmente caratterizzate da quella “falsa cortesia” che è imposizione sociale ma anche scelta di vita. Nel vuoto creato dal conoscere e poi perdere l’amore Bellocchio muove il suo piccolo protagonista, che si fa uomo grazie alla performance di Valerio Mastandrea. Nel suo percorso di ricerca entra in scena con incredibile grazia Bérénice Bejo, che dipinge con dolcezza e cura il suo personaggio. Il film lascia che lo spettatore capisca un passo dopo l’altro che dietro la mancanza della figura materna c’è ben altro, la definizione della propria identità, il rapporto con la fede, quello con le donne. Con “Fai bei sogni” Marco Bellocchio sembra aver trovato un modo per esorcizzare i suoi stessi demoni, dirigendo forse uno dei suoi film più sentiti, in cui è il sentimento a far da padrone e non più il tormento.
NuovoFilmStudio c/o Officine Solimano
Piazza Pippo Rebagliati – Savona
Ingresso con tessera ARCI