Albenga. Il consigliere comunale di Albenga D.C. nega ogni addebito sulla vicenda delle false fidejussioni, tantomeno di aver incassato del denaro. E’ durato circa un paio di ore il suo interrogatorio davanti al pm Giovanni Battista Ferro e al gip Barbara Romano.
D.C. ha ammesso di aver scaricato solo alcuni documenti, ma non di aver creato ad hoc documentazione falsa. Oggi è previsto l’interrogatorio della presunta complice M.M. Per l’architetto D.C., forse, potrebbero essere concessi gli arresti domiciliari.