
Albenga. Ordine del giorno in Consiglio comunale ad Albenga per discutere le dimissioni dell’assessore Sonia Viale: sarà presentato venerdì 17 marzo, nel corso della seduta del parlamentino albenganese. Si alza quindi lo scontro politico sul tema della sanità tra il Comune di Albenga e la Regione Liguria sulla privatizzazione del nosocomio ingauno e il futuro del “Santa Maria di Misericordia”.
Nello scorso Consiglio comunale era stata approvata la delibera contro la privatizzazione dell’ospedale, con la richiesta di un incontro urgente alla Regione, all’assessore Viale e al presidente Toti per chiedere chiarimenti: “Dalla Regione non è giunto alcun riscontro, se non per chiedere copia della delibera assunta all’unanimità, e quindi nel testo dell’ordine del giorno si indica che la grave noncuranza rispetto alle legittime richieste avanzate da tutti i rappresentanti delle forze politiche e della liste civiche democraticamente elette nel Comune di Albenga denota una inaccettabile mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini albenganesi” si legge nel documentato che sarà presentato dalla maggioranza che sostiene il sindaco Giorgio Cangiano.
“Nell’ordine del giorno si evidenzia inoltre che il comportamento dell’assessore alla sanità Sonia Viale in tema di scelte sanitarie manifesta la totale mancanza di volontà di condivisione e confronto con le amministrazioni locali e con i cittadini di un vasto comprensorio che gravita sull’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga”.
“E’ conseguentemente scattata la comprensibile convocazione di un nuovo Consiglio comunale con richiesta di dimissioni immediate da parte dell’assessore alla Sanità Sonia Viale e, nel caso ciò non avvenisse entro 5 giorni dall’invio della delibera, di revoca alla stessa dell’incarico da parte del presidente della Regione”.