
Di Simone Amendola e Valerio Malorni. Con Valerio Malorni. Scritto da Simone Amendola. Collaborazione al testo Sandro Torella. Regia Simone Amendola, Valerio Malorni. Produzione Blue Desk. Residenze Produttive: TAN Teatri Associati di Napoli, Carrozzerie Not di Roma. Con il sostegno di Festival Attraversamenti Multipli.
Nessuno può tenere Baby in un angolo è un giallo. Un giallo ocra. Gli indizi stringono su un solo uomo. Uno che poteva fare tante cose e fa il benzinaio. Una notizia da trafiletto di tre righe in cronaca, diventa un racconto in tre atti. Tre scene per una verità. Difficile da raggiungere. Come difficile è il dialogo nei rapporti. Come difficile è non finire a parlare soli. In un monologo. Nessuno può tenere Baby in un angolo è l’ultima possibilità per Luciano Schiamone detto Lucio di essere un uomo. Con le donne. Che non riesce ad amare come vorrebbe.
“La scelta di una discorsività slegata, polverizzata dall’inquietudine e dalla paura, frequentata da citazioni televisive e cinematografiche, interdetta dal dolore per tutto quello che poteva essere e non è stato, è un pregio che sembra legare questo lavoro a Thomas Bernhard o David Mamet ma, al di là di ogni plausibile o possibile riferimento, è soprattutto qualcosa che avvince e inchioda fino all’ultimo respiro.” Daniela Ceselli – BabylonPost.
Biglietti: unico € 13, ridotto per i soci Arci € 10
Prenotazioni: 392 1665196, cattivimaestri@officinesolimano.it