
Albissola M. Nel dicembre scorso due albanesi, Tahir Bazaj, 19 anni, abitante a Leivi, e Zini Gockaj, di 24, senza fissa dimora, erano finiti in manette con l’accusa di aver messo a segno un furto ai bagni “Bau Bau Village” di corso Bigliati ad Albissola Marina. Questa mattina si è concluso il processo per i due stranieri che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato.
Bazaj è stato condannato a due mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena, mentre Gockaj è stato assolto per particolare tenuità del fatto per il furto nello stabilimento balneare ed è stato invece prosciolto dall’accusa di aver commesso anche un secondo furto. Il giudice ha anche revocato la misura del divieto di dimora in provincia di Savona per entrambi.
Durante l’udienza di convalida Bazaj, che era difeso dall’avvocato Flavio Astiggiano, e Gockaj, che era difeso dall’avvocato Ivano Lusso, sono stati rimessi in libertà con la misura del divieto di dimora sul territorio del Comune di Savona.
I due albanesi erano finiti in manette con l’accusa di aver rubato attrezzatura di vario genere all’interno dei “Bau Bau Village”. Era stata la proprietaria della struttura, che abita poco distante, a preoccuparsi sentendo il cane che fa da guardia allo stabilimento abbaiare senza sosta. A quel punto era scattata la chiamata ai carabinieri che erano intervenuti in poco tempo.
I militari avevano sorpreso i due stranieri prima che potessero allontanarsi con gli attrezzi rubati ai “Bau Bau Village” e li avevano arrestati. Nel corso dell’udienza di convalida, tra l’altro, il pm aveva mosso una contestazione suppletiva ai due albanesi che dovevano rispondere anche di un furto aggravato avvenuto all’interno di un cinema teatro di Albisola. Addosso a Bazaj infatti era stata trovata una chiavetta per navigare in internet rubata dal modem del locale.