
Savona. Capita spesso a tanti savonesi: la propria cassetta delle lettere stracolma di dépliant e materiale pubblicitario, di varia natura: supermercati, centri commerciali, ristoranti, richieste di denaro di enti e associazioni, spesso ce n’è davvero per tutti i gusti.
Per Assoutenti Savona, però, la situazione sta peggiorando: “In un crescendo rossiniano che sta raggiungendo livelli impossibili da sopportare, le nostre cassette della posta traboccano di enormi dépliant pubblicitari. Al momento non esistono mezzi di difesa sperimentati e spesso l’intasamento delle cassette è tale che non rimane spazio per la normale corrispondenza”.
“Lo spettacolo delle cassette stracolme diventa vergognoso e specialmente in caso di pioggia la normale corrispondenza può deteriorarsi irrimediabilmente per l’infiltrazione dell’acqua dallo sportello superiore. Lo spreco di carta è sicuramente enorme e procura danni non quantificabili all’ambiente, con buona pace per il mittente chi si proclama anche amico della natura” aggiunge ancora l’associazione dei consumatori”.
“Non sappiamo quali provvedimenti e da chi dovrebbero essere presi, certamente qualche cosa va fatto, perché il cittadino non può essere soggetto passivo lasciato solo in una battaglia concorrenziale di tali proporzioni”.
“Certamente la posta o il materiale indesiderato può essere respinto al mittente nei modi consentiti facendo sentire la propria voce di dissenso: occorre un poco d’impegno e di buona volontà per difenderci da chi ad ogni costo approfitta della nostra disponibilità” conclude Assoutenti Savona.