Liguria. “Prendiamo atto della decisione del consigliere Battistini di fuoriuscire dal MoVimento 5 Stelle e aderire al Gruppo misto. Una decisione presa in un momento quanto mai inappropriato: interrompendo il Consiglio Regionale dedicato alla discussione del Reddito di Cittadinanza”. E’ arrivato a stretto giro il comunicato ufficiale del M5S ligure dopo l’autosospensione a sorpresa di Battistini stamani in consiglio regionale.
“Ora sia coerente con le sue scelte, si dimetta dal Consiglio regionale, per rispetto delle centinaia di migliaia di cittadini che hanno votato il M5S e credono nel programma – l’affondo del MoVimento – Usare il Consiglio Regionale come palco personale per comunicare la propria uscita dal Gruppo, nel giorno della discussione sul Reddito di cittadinanza, rappresenta uno schiaffo grave ai cittadini che attendevano questa data storica per la Liguria, da sempre al primo posto del programma del M5S grazie a cui Battistini è stato eletto”.
E ancora: “Quando si cambia idea bisogna assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e abbandonare la poltrona. Altrimenti significa che siamo di fronte all’ennesima manovra da vecchia politica, ormai diventata una triste abitudine nella repubblica dei voltagabbana. Battistini si assuma le sue responsabilità e si dimetta”.

La sorpresa oggi in un’aula piena di sostenitori del movimento che erano venuti ad assistere alla discussione: il consigliere regionale Francesco Battistini si è autosospeso dal gruppo per passare al gruppo Misto. La goccia che ha fatto traboccare il vaso – ha spiegato ai nostri microfoni – è stata la risposta ricevuta ieri dalla dirigenza alla quale aveva chiesto chiarimenti sia sulla gestione del moVimnto sia sulla situazione “Genova”.
Una risposta che ha definito una “supercazzola”. “Siamo diventati peggio dei partiti che vogliamo combattere” ha detto Battistini che alcune settimane fa era stato deferito ai probi viri del Movimento per avere criticato la “deriva verticistica”. Lo aveva fatto per difendere la scelta di tre dei cinque consiglieri comunali di Genova che, per lo stesso motivo, avevano lasciato il gruppo fondando ‘Effetto Genova’. La decisione ha suscitato una sorta di “psicodramma” nel gruppo regionale, la tensione è stata molto alta e si è arrivati anche a qualche lacrima di nervosismo tra i banchi.
Fabio Tosi (Movimento 5 Stelle), attuale capogruppo, si è pronunciato contro la proposta di sospensione della seduta avanzata da Battistini, sottolineando, tra l’altro, che l’intervento del collega è andato oltre per aprire una spaccatura nel gruppo. “Questa richiesta – ha spiegato – è fuori luogo” e ha sottolineato che l’iniziativa di Battistini non era stata preannunciata agli altri componenti del gruppo. Tosi ha anche sottolineato che, anziché sospendere la seduta, era meglio procedere con il primo punto all’ordine del giorno e cioè la discussione sulla proposta di legge a firma Movimento Cinque Stelle, sul reddito di cittadinanza.
Ecco il commento a caldo del governatore ligure Giovanni Toti: “Il consigliere Francesco Battistini lascia il gruppo dei Cinque Stelle e passa al Gruppo Misto. Qualcuno trova il coraggio di fuggire dalla bolla di ipocrisia e falso moralismo del blog. Caro Francesco, non la pensiamo spesso allo stesso modo, ma ti auguro in bocca al lupo per la tua nuova avventura politica”.
“L’uscita di Battistini dal Gruppo del Movimento 5 Stelle ha messo in evidenza una spaccatura più grossa del previsto fra i grillini. Melis per esempio non ha neppure votato. Il M5S ligure è in pieno caos. La democrazia è stata azzerata. I Cinque Stelle hanno dimostrato ancora una volta, dopo i disastri di Roma, di essere inadeguati a governare Genova e Spezia” gha commentato il capogruppo Pd Raffella Paita.