
Albenga. “La minoranza e il consigliere comunale Ciangherotti gettano la maschera. Finalmente, dopo avere tentato di portare l’argomento in caciara, si è capito che cosa interessa veramente: non la città di Albenga, non la sicuezza dei cittadini, ma tentare di screditare il lavoro serio del sindaco, cercando coinvolgere strumentalmente Franco Vazio. Forse per nascondere altri fallimenti”. Questo il commento della maggioranza di Albenga al termine del consiglio comunale di ieri sera.
Un consiglio, neanche a dirlo, relativamente infuocato per via di un’interrogazione sulla sicurezza presentato da Eraldo Ciangherotti. “A giugno scorso abbiamo presentato un’interrogazione all’odg del Consiglio comunale di ieri sera su ‘sicurezza ed ordine pubblico ad Albenga’ – racconta il consigliere – L’interrogazione, per regolamento, prevede che un consigliere interroghi e il Sindaco risponda. Dopo gli ultimi avvenimenti di cronaca che minano la sicurezza della nostra città, abbiamo chiesto, ieri sera, in Consiglio comunale, di modificare l’interrogazione in mozione per far sì che si aprisse una discussione in Consiglio comunale tra tutte le forze politiche. Ciascun consigliere comunale avrebbe così potuto intervenire per condividere soluzioni più efficaci nel controllo dell’ordine e della sicurezza ad Albenga”.
La richiesta, però, è stata respinta: “Il partito democratico, compatto, ha votato contro la nostra richiesta di discutere tutti insieme l’argomento per ‘impegnare l’onorevole Franco Vazio a reperire la somma necessaria per un capillare sistema di sorveglianza che coinvolga privati ed esercizi commerciali’. Delle due l’una – tuona Ciangherotti – o hanno paura di parlare di sicurezza perché incapaci di garantire l’ordine pubblico di Albenga oppure ritengono che ad Albenga non vi sia questo problema emergente”.
Una visione seccamente smentita dalla maggioranza: “E’ bene che i cittadini sappiano come sono andate veramente le cose in consiglio comunale. La minoranza si è rifiutata di ascoltare la relazione del sindaco perchè non interessata ad avere risposte o chiarimenti, ma fare come sempre polemiche non utili ma dannose per la città”.
“Peccato, per tutti i cittadini presenti in sala e quelli che seguiranno il consiglio – prosegue la maggioranza – Questa amministrazione, tramite il sindaco, conscia del problema sicurezza ha chiesto al prefetto la convocazione urgente del tavolo provinciale sulla sicurezza pubblica. Nonostante il grandissimo lavoro delle forze dell’ordine, nonostante i tentativi di implementare la videosorveglianza e l’attività di vigilanza quotidiana dei vigili, sappiamo che l’attenzione va mantenuta altissima e riteniamo e vogliamo mettere subito in atto le possibilità previste dal nuovo decreto sulla sicurezza, entrato in vigore il 20 febbraio 2017”.
“Non importa – concludono – continuiamo a parlare con le istituzioni, i cittadini e le associazioni. Dopo il tavolo provinciale convocheremo certamente il tavolo sicurezza comunale perchè alle polemiche strumentali e sterili noi anteponiamo e privilegiamo i fatti”.