
Albenga. Ha alzato un po’ troppo poco il gomito e ha finito per ritrovarsi a vagare all’interno del cantiere edile “Giallombardo” in via Carloforte ad Albenga. Avendo difficoltà a ritrovare la via d’uscita, sembra che una quarantasettenne, Marisa L., già nota alle forze dell’ordine, si sia rivolta proprio ai carabinieri segnalando la sua posizione.
All’arrivo dei militari del Nucleo Radiomobile ingauno, intervenuti per aiutarla, la signora, in preda ai fumi dell’alcol, ha reagito nel peggiore dei modi arrivando anche a tirare fuori un coltello. A quel per lei sono scattate le manette per resistenza a pubblico ufficiale, detenzione abusiva di coltello e violazione di domicilio (il cantiere edile infatti è di proprietà dell’amministrazione comunale).
Questa mattina la donna, che è di Pietra Ligure, è stata processata per direttissima in tribunale ed ha patteggiato dieci mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena. Al termine del processo Marisa L., che era difesa dall’avvocato Graziano Aschero, è tornata libera.