
Liguria. Il Viminale ha spiegato che il Piano approvato giovedì da Anci Liguria, che prevede un tetto massimo di 6.043 migranti, è inaccettabile anche in vista di possibili nuovi arrivi di stranieri.
“La maggioranza dei Comuni liguri, circa 150 su 235, non ha partecipato all’approvazione del Piano Anci di distribuzione degli arrivi, presentato in Prefettura al tavolo Immigrazione. Appare quindi evidente che la stragrande maggioranza, di fatto, non lo ha condiviso. Il Gruppo della Lega Nord Liguria in Regione – dice il vice segretario nazionale del Carroccio Franco Senarega – una settimana fa aveva presentato una mozione in cui si chiede non solo lo stop ai nuovi arrivi di migranti, ma soprattutto che i numeri delle presenze nella nostra regione diminuiscano coerentemente al rapporto di 2,5 per ogni mille abitanti, già fissato dal Governo, ormai abbondantemente superato”.
“Il Piano Anci, che come suo punto di forza aveva quello di porre un tetto di 6.043 stranieri, non è stato ritenuto accettabile dal Viminale in quanto il numero non può avere un limite, soprattutto in vista di nuovi arrivi”.
“Condivido – ha aggiunto il consigliere regionale Alessandro Puggioni – quanto dichiarato dalla vicepresidente Sonia Viale: non si può scaricare sui comuni l’emergenza profughi e il governo deve trovare soluzioni”.