
“La Liguria e’ una regione piccola, stretta fra i monti e il mare, ma ricca di bellezza, know how, di capacita’ imprenditoriali e di prodotti di grande qualita’”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che ha parlato di internazionalizzazione e del consolidamento dei rapporti con la Federazione Russa.
“Fin dal nostro insediamento, meno di due anni fa, abbiamo lavorato per far si’ che questo straordinario territorio potesse tornare a crescere e prosperare, superando l’isolamento, non solo fisico, in cui era rimasto per troppi anni. Per traguardare questo obiettivo, insieme al cosiddetto Growth Act, la legge sulla crescita, con una serie di misure a supporto del tessuto economico-produttivo ligure, abbiamo varato un Piano dell’internazionalizzazione per sostenere e incentivare le nostre imprese a competere sui mercati esteri, promuovendo in tutto il mondo le produzioni d’eccellenza, non solo nel settore agroalimentare”.
“I risultati non hanno tardato ad arrivare – prosegue Toti – anche grazie all’impegno di tutti gli assessori della Giunta che, in modo trasversale e lavorando in squadra, hanno messo a fattore comune le proprie capacita’, ognuno nel proprio ambito di competenza. E gli ultimi dati resi noti da Unioncamere Liguria ci hanno dato ragione confermando un’inversione di tendenza con una forte ripresa delle esportazioni: nei primi nove mesi del 2016, infatti, l’export ligure ha registrato una dinamica positiva con una crescita dell’8,5% legato soprattutto al comparto manifatturiero”.
“In linea con le azioni e gli investimenti realizzati fin dal nostro insediamento, anche per quest’anno continueremo ad investire sull’internazionalizzazione, che rappresenta un motore importante per lo sviluppo delle nostre aziende. In particolare, abbiamo stanziato 517 mila euro per il Piano dell’internazionalizzazione che, oltre a promuovere i settori di traino dell’economia ligure, comprendera’ anche la valorizzazione del ‘brand’ Liguria, attraverso la partecipazione a fiere ed eventi mirati, in Italia e all’estero, come vetrine per le nostre produzioni di eccellenza. Contestualmente intendiamo perseguire un’operazione di marketing territoriale per attrarre nuove imprese e nuovi investitori dall’estero. Sicuramente puntiamo a consolidare anche i rapporti con la Federazione Russa, che abbiamo visitato lo scorso febbraio e sulle cui potenzialita’ di mercato crediamo molto, visto il fortissimo interesse nutrito per la nostra regione dal punto di vista turistico e per i prodotti ‘made in Liguria’”.