
Savona. Auto, scooter, biciclette, attrezzi da lavoro, canne da pesca, una stecca da biliardo, ma anche latte di olio, bottiglie di vino, colombe pasquali, confezioni di detersivo e perfino alcuni rotoloni di carta. Secondo la contestazione della Procura quando Giuseppe Pellitteri, 33 anni, originario di Torino e domiciliato a Savona, forzava un garage poi si portava via oggetti di ogni tipo.
Questa mattina l’uomo, che era finito nei guai insieme al presunto complice (che per questa vicenda aveva patteggiato ventidue mesi di reclusione), è stato condannato in abbreviato a due anni e sei mesi di reclusione e 1600 euro di multa.
Secondo l’accusa Pellitteri, tra il marzo ed il maggio del 2015, aveva messo a segno ben ventidue furti all’interno di alcune autorimesse a Savona (nella zona di piazza Santa Cecilia e delle Fornaci), Pietra Ligure, Varazze e Torino. Una volta aperto il garage preso di mira, l’uomo lo ripuliva portandosi via, oltre ai mezzi a quattro e due ruote, anche gli altri oggetti di valore che gli capitavano a tiro.
Dopo le denunce delle vittime, le indagini delle forze dell’ordine avevano portato ad identificare Pellitteri ed il suo complice come i responsabili dei colpi. Per questo il pm Chiara Venturi aveva chiesto il suo rinvio a giudizio.