
Albenga. Agg h 14:00 E’ stato convalidato l’arresto del 46enne arrestato per furto dalla polizia municipale albenganese, individuato grazie alle telecamere del nuovo sistema di videosorveglianza. Questa mattina l’uomo è stato processato per direttissima questa mattina in Tribunale: il giudice ha convalidato l’arresto, con la misura degli arresti domiciliari. Vista la richiesta dei termini a difesa da parte del legale del 46enne Giuseppe Raschillà, l’avvocato Luca Morelli, il processo è stato rinviato a febbraio.
– Grazie al nuovo sistema di videosorveglianza centralizzato la polizia municipale di Albenga ha individuato l’autore di un furto di materiali edili avvenuto nel pomeriggio di ieri in un magazzino a Solva, nell’entroterra di Alassio. Ieri pomeriggio è scattata la segnalazione della vittima del furto, che aveva notato un uomo fuggire a bordo di uno scooter.
Agli agenti della municipale di Albenga, però, non è sfuggita la fuga del ladro, che è stato poi individuato nei pressi di Vadino: all’interno di un deposito di sua proprietà è stata rinvenuta tutta la refurtiva, del valore di 5 mila euro. A quel punto nei confronti dell’uomo, Giuseppe Raschillà, 46 anni, è scattato l’arresto per furto: ora si trova agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima che si terrà questa mattina presso il Tribunale di Savona.
Ma le indagini non sono finite: infatti il materiale edile potrebbe essere stato trasportato fino a Vadino da un furgone: la municipale è sulle tracce del proprietario.
Soddisfazione per l’individuazione del reato da parte degli agenti albenganesi è stata espressa dal consigliere comunale delegato alla polizia municipale Manlio Boscaglia: “Un risultato importante frutto del nuovo sistema di videosorveglianza e dell’operatività della municipale che ha seguito le fasi della fuga del ladro, riuscendo a beccarlo ancora con la refurtiva”.