
Varazze. Restano appese ad un filo le speranze di ripresa del 50 enne di Varazze, iniziali A.N., caduto da una imbarcazione all’interno del piazzale della Marina di Varazze concesso alle imprese artigiane che, a rotazione, possono portare i natanti per lavori. L’uomo si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure in stato di coma per il gravissimo trauma cranico riportato nella caduta. Rimane sotto stretta osservazione da parte dello staff medico del nosocomio pietrese in attesa di una evoluzione del quadro clinico. Oltre al trauma alla testa il 50enne ha riportato altre ferite sul resto del corpo.
L’uomo, che lotta disperatamente tra la vita e la morte, è precipitato da una altezza di circa tre metri mentre era impegnato in alcuni lavori di manutenzione su di un peschereccio, attualmente sotto sequestro per l’indagine aperta dalla Procura della Repubblica di Savona.
L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro, dovrà accertare possibili responsabilità nell’infortunio accaduto al 50enne, probabilmente scivolato e poi precipitato a terra. Il pm attende ora la relazione tecnica sull’incidente da parte degli ispettori della Asl 2 savonese che hanno svolto i rilievi e gli accertamenti subito dopo la tragica caduta: sentita anche la testimonianza dell’uomo che ha prestato per primo i soccorsi al 50enne in quanto si trovava nelle vicinanze.
E’ stato subito esclusa l’ipotesi del malore: stando a quanto appreso il ferito era cosciente durante la fase dei soccorsi che hanno visto impegnati i militi della Croce Rosa di Celle e l’automedica del 118, salvo poi perdere i sensi durante il trasporto d’urgenza all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure: da lì non si è più ripreso e ora si trova in stato di coma.