
Tovo San Giacomo. Anno nuovo a Tovo San Giacomo e tiratina d’orecchie del sindaco Alessandro Oddo che insieme al capo cantiere ha deciso di fare un giro in paese scoprendo qualche anomalia. “Sono rimasto stupito che a tre anni dall’inizio del porta a porta alcuni concetti non siano ancora diventati d’uso comune a qualche cittadino o utente. Residuo secco non vuol dire che posso metterci quello che voglio, ma vuol dire che devo conferire tutto quanto non differenzio dunque niente plastica, niente carta, niente vetro, niente umido. Abbiamo trovato sacchetti con pezzi di torta, bottiglie di spumante, scatole di panettone, avanzi di cibo, pezzi di pollo, vasetti di yogurt, pane raffermo, fiori marci, bicchieri …. tutto questo andrà in discarica e farà salire il conto dei rifiuti a tutti anche a quella grande maggioranza che invece si impegna e si adegua al servizio”.
Una situazione che per il sindaco di Tovo “non è più tollerabile. Tolto l’errore che può sempre capitare (sia dell’utente, sia dell’operatore), ma comportarsi così è da stupidi. Perché non si fa un dispetto al sindaco o al vicino, ma lo si fa al nostro paese e soprattutto a noi stessi!! Quello che non differenziate, lo pagherete di più e tutti”.
Il sindaco Oddo è pronto a “bastonare” che non rispetta le regole. “Col nuovo bando tutti sacchetti saranno collegati ad un nome dell’utente e, salvo errori che possono sempre capitare, i furbetti saranno automaticamente multati ad ogni conferimento errato, specie se ripetuto”