
Finale L. Ingente sequestro di capi e accessori con marchio contraffatto ieri pomeriggio sul lungomare di Finale Ligure. La comunicazione arriva direttamente dal sindaco Ugo FRascherelli che spiega: “Durante queste festività alcuni venditori abusivi hanno ripreso a frequentare le diverse località della Riviera. Finale Ligure ha cercato di limitare ed arginare il fenomeno”.
Nella prima giornata dell’anno si è attuata un attività di controllo: “Il personale ha inteso tutelare al massimo grado l’incolumità delle tantissime persone che erano sul Lungomare, circostanza che ha consentito ai venditori abusivi di darsi alla fuga alla vista delle divise abbandonando sull’area pubblica i beni posti in vendita” spiega il Sindaco Frascherelli.
Il sindaco ci tiene particolarmente ad evidenziare che tali venditori abusivi e i mendicanti, talvolta presenti sul territorio, non sono da confondere con gli ospiti rifugiati politici del progetto SPRAR, il progetto Nazionale che è finalizzato all inserimento nella società di extracomunitari attraverso fondi governativi, che invece svolgono lavori socialmente utili con Finale Ambiente e giardinieri comunali.
“Finale Ligure ha deciso di affrontare il fenomeno dell’immigrazione, non di far finta che non esista. Considerarlo una risorsa non un ostacolo. Ma di certo le persone abusive devono essere disincentivate nella loro attività illegittima di commercio e di questua. Per questo l’attenzione è alta” conclude il primo cittadino.