
Regione. Questa mattina il consiglio regionale ha respinto un ordine del giorno presentato da Sergio Rossetti e Luca Garibaldi del Pd che impegnava la giunta ad assicurare in sede di bilancio risorse regionali per concorrere alla riqualificazione degli immobili sequestrati alla criminalità organizzata e alla mafia.
L’ordine del giorno richiamava la legge regionale numero 7 del 5 marzo 2012 sulle “Iniziative regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e per la promozione della cultura alla legalità” che prevede, all’articolo 11, che la Regione contribuisca “ad assicurare un proficuo utilizzo ai fini sociali dei beni confiscati alle criminalità organizzate e mafiose”.
Secondo i consiglieri del Pd, il documento di oggi “avrebbe impegnato il presidente Toti e la giunta regionale ad assicurare in sede di bilancio risorse regionali in grado di concorrere alla riqualificazione degli immobili sequestrati. E la richiesta partiva dalla considerazione che fra gli interventi previsti dalla legge regionale sopra richiamata è indicata specificatamente ‘la concessione di contributi agli enti locali per concorrere alla realizzazione di interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ripristino tipologico nonché arredo degli stessi al fine di recupero dei beni immobiliari a loro assegnati’”.
“Purtroppo l’ordine del giorno è stato bocciato perché la giunta Toti non ha voluto mettere a bilancio neanche un euro per riqualificare gli immobili sequestrati alla mafia. A fronte di cento milioni di euro di mutui per i capitoli di spesa più svariati, questa maggioranza di centrodestra ha detto chiaramente no a qualsiasi possibilità di inserire risorse in conto capitale su questo punto. Il centrodestra ha respinto infatti l’emendamento del Pd che chiedeva un piccolo contributo per consentire il riutilizzo di questi immobili. Anche in questo caso la giunta si è messa di traverso”.