
Carcare. Lo scorso 1° dicembre era finita in manette per resistenza ad incaricato di pubblico servizio dopo aver aggredito due controllori della Tpl Linea alla fermata di piazza Genta a Carcare. Questa mattina, per quella vicenda, una donna nigeriana di 31 anni, J.O., residente a Giusvalla, ha patteggiato tre mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena.
La signora, che dopo l’udienza di convalida era tornata libera senza nessuna misura, il giorno dell’arresto aveva il biglietto, ma non lo aveva obliterato e così, quando il controllore dell’autobus le aveva chiesto di vederlo, lei aveva reagito dando in escandescenze.
L’episodio era accaduto alle 10,30 alla fermata di piazza Genta a Carcare dove erano dovuti intervenire i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cairo Montenotte. Ad allertarli erano stati i due controllori della Tpl Linea che aveano riferito di essere stati aggrediti dalla passeggera.
Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna era scesa alla fermata ed era stata avvicinata dal controllore che le aveva chiesto il biglietto. Lei, per tutta risposta, avrebbe iniziato ad insultarli per poi passare addirittura alle vie di fatto.
La trentunenne, in particolare, avrebbe spintonato il controllore ed un collega per poi graffiarli sulle braccia e in faccia. Una volta arrivati i carabinieri la donna si era finalmente calmata ed era stata accompagnata in caserma.
Grazie alle dichiarazioni dei due controllori, nel frattempo medicati presso il Punto di Primo Soccorso dell’Ospedale cairese, i militari avevno ricostruito l’accaduto e l’avevano quindi arrestata (i dipendenti di Tpl infatti durante il servizio sono a tutti gli effetti incaricati di pubblico servizio).