
Savona. In tempi in cui i tagli colpiscono a tutti i livelli e in tutti i settori, ecco che i cittadini si organizzano “dal basso” per dare il loro contributo alle amministrazioni comunali costrette ad eliminare sempre più servizi.
A Savona succede infatti che le “circoscrizioni”, o almeno qualcosa che ne ricorda lo spirito, rinasca grazie ad un gruppo Facebook. Si tratta della pagina “Perché Savona é” che ieri sera ha inviato un messaggio a tutti i suoi iscritti: “Onde ampliare e migliorare la propria attività anche tramite il monitoraggio capillare del territorio cittadino ritiene utile la mappatura del medesimo suddividendolo in aree-quartiere e identificando uno o più referenti volontari fra gli iscritti per ogni zona identificata”.
“Ciò permetterà una informazione rapida e precisa nonché un controllo più puntuale delle varie problematiche, segnatamente l’aumento esponenziale degli episodi di vandalismo e microcriminalità” prosegue il messaggio.
“La presenza più attenta ed efficace e anche, ove necessario, il presidio fattivo da parte dei cittadini, appaiono iniziative responsabili e necessarie, ormai non più mere ipotesi derogabili. Nelle prossime ore saranno individuate le aree e raccolte le vostre disponibilità al progetto” concludono da “Perché Savona é”.