
Liguria. Il Consiglio regionale ha approvato modifiche alla legge regionale sulla caccia e Alessandro Piana (Lega Nord Liguria) spiega che ora avendo “recepite le osservazioni del Governo chiederemo la rinuncia dell’impugnativa davanti alla Corte Costituzionale”. Hanno votato a favore i 21 consiglieri della maggioranza di centrodestra e quelli del Pd. Contrari i 6 del Movimento 5 Stelle e di Rete a Sinistra.
All’articolo 1 viene abrogato il punto relativo alla disciplina dell’addestramento e allenamento dei cani. All’articolo 2 viene abrogato il punto relativo all’esercizio dell’ attivita’ venatoria in difformità rispetto all’opzione di caccia prescelta. “I primi due articoli – spiega il capogruppo del Carroccio Alessandro Piana – li abbiamo abrogati, recependo del tutto quelle che erano le osservazioni del Consiglio dei Ministri.
Altri due articoli, sottoposti al vaglio ed ai rilievi del Governo, rimarranno invece come sono. Anche perche’ riteniamo che in un quadro normativo ancora nebuloso, con le Province che non hanno piu’ competenza diretta in materia venatoria, individuare altri soggetti atti al controllo sia palesemente necessario. Peraltro, si tratta di volontari di associazioni ambientaliste e venatorie.
L’altra questione e’ altrettanto importante in quanto riguarda il recupero dell’animale selvatico ferito, eventualmente anche il giorno successivo. Il cacciatore potra’ andare alla ricerca della preda ferita per evitargli ulteriori sofferenze e per impedire che diventi un eventuale pericolo per i cittadini, solo col cane (ossia l’ausiliario da sangue), il fucile scarico (in custodia) ed accompagnato da una guardia venatoria”.