
Savona. Era rannicchiata in un angolo di un molo del porto di Savona, in pessime condizioni e ferita ad un occhio, una giovane e rara sula. Il volatile è stato trovato dagli operatori di una delle imprese di servizio portuale e subito circondata dal rispetto e dall’affetto.
L’esemplare di sula è stato soccorso dai volontari della Protezione Animali savonese e ricoverato per le cure ma, nonostante l’impegno, è morto il giorno dopo per la gravità del suo stato di salute.
“La ‘sula bassana’ si trova in Atlantico e nel nord Africa ma, a seguito dei cambiamenti climatici compare anche sulle nostre coste, dove l’Enpa ne ha soccorse una a Varazze ed una a Savona l’estate 2015, mentre una coppia nidifica ogni estate su una barca a Portovenere (SP); è un grande uccello che può raggiungere i 90 centimetri di lunghezza ed il peso di 3 chili, che si alimenta tuffandosi sott’acqua per catturare pesci e crostacei, vive in coppie monogame e spesso in grandi stormi” spiegano dall’Enpa.
“Da quasi un anno la Protezione Animali savonese attende che la Regione Liguria onori l’obbligo legale di soccorrere la fauna selvatica ferita o in difficoltà, direttamente o convenzionandosi, per la provincia di Savona, con l’Enpa, unica associazione, privata ed onlus, che svolge gli interventi con propri mezzi e volontari e che da inizio anno ha recuperato e curato oltre 1.900 soggetti” concludono dall’associazione animalista.