• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Altre news

Quando 22 anni fa esondò il Centa, gli albenganesi non dimenticano l’alluvione

Il 5 novembre 1994 una tempesta d'acqua piegò una città con strade allagate e il ponte di ferro distrutto dalla violenza del torrente senza argini

0
Quando 22 anni fa esondò il Centa, gli albenganesi non dimenticano l’alluvione
  • copiato!

Albenga. Con l’odore del fango che ti entrava nell’anima e non ti faceva respirare. Con l’acqua che continuava la sua corsa distruggendo tutto: auto, box e cantine dopo che il Centa era straripato facendo vedere quanto era potente e pericoloso.

Quel sabato 5 novembre 1994 gli albenganesi avevano le lacrime agli occhi guardando il cielo che continuava a rovesciare senza mai fermarsi acqua nera e sporca sulla città finita in ginocchio. Difficile dimenticare quel giorno anche 22 anni dopo.

Il fiume era diventato minaccioso già a metà pomeriggio. Si scatenò all’improvviso rompendo gli argini, buttando giù come un castello fatto di carte il ponte di ferro che collegava il centro a Vadino. Interrotta l’Aurelia, interrotta la linea ferroviaria, una mareggiata mai vista che aveva oscurato all’improvviso l’isola Gallinara e cancellato la spiaggia di viale Italia. Sembrava di essere in guerra.

L’acqua aveva percorso i vicoli del centro storico trasformandoli in tanti piccoli ruscelli. Ad ogni angolo delle strade c’erano i commercianti che faticavano a proteggere i negozi. Albenga si era trasformata praticamente in una cittadina lagunare. Quel giorno si ascoltava la radio locale per avere informazioni con un sindaco, Angioletto Viveri, che si prodigava a difendere la città che subiva colpi violentissimi per un nubifragio che non sembrava finire mai. Il cielo mitragliava pioggia di continuo, senza un attimo di tregua.

All’epoca non c’erano allerte meteo gialle, arancioni o rosse.  I telefonini erano cosa rara. C’erano i volontari della protezione civile, i vigili urbani, i cantonieri del Comune che correvano da una parte all’altra di Albenga devastata dal fango. Alla radio venivano diffuse notizie da finimondo che arrivano con il contagocce tra mille black out e telefoni in tilt praticamente da tutti i quartieri. Strade impraticabili e al buio.

La “normale pioggia” di novembre era iniziata a diventare troppa per essere pioggia di quel periodo. Saltarono i tombini, strade allagate e automobilisti in difficoltà a mettersi in salvo, a raggiungere zone più sicure. Albenganesi in trappola con l’acqua che spingeva tronchi, rifiuti di cassonetti rovesciati diventati come proiettili.

Il Centa, dopo aver rotto gli argini, uscì, all’altezza dello stadio di quel maledetto sabato di novembre che da allora, per 22 anni, ha segnato la vita degli albenganesi che non possono dimenticare. Oggi lo ricordano in tanti quel giorno del 1994 con post che si rincorrono sui social network. “Ti ricordi quel giorno?”, “Che paura con tutta quell’acqua e quel fango per le strade, era arrivata la fine del mondo”.

Ma il vero simbolo di quell’alluvione è ancora oggi il ponte rosso che domina sul Centa. Fu fatto costruire da Angioletto Viveri scontrandosi con Regione e Ministeri che volevano salvaguardare la necropoli ingauna attorno al Centa. Indelebile nella memoria degli assessori che facevano quadrato intorno a Viveri e dei cronisti una telefonata all’allora ministro dei Trasporti Claudio Burlando: “Claudio, dammi una mano tu perché per la Sovrintendenza sono più importanti i morti che i vivi”. Il ponte venne costruito e inaugurato l’anno successivo (il 24 dicembre 1995) e oggi il centro è unito a Vadino anche in una giornata da meteo allerta gialla grazie ad un sindaco che voleva davvero bene alla sua città e alla sua gente.

Giò Barbera
5 Novembre 2016 alle 17:07
  • Altre news
  • Cronaca
  • alluvione
  • Albenga
  • angelo viveri
  • Claudio Burlando

Continua a leggere

Pioggia di contributi nel savonese per il rischio idrogeologico e l’adeguamento di edifici pubblici
Politica
(15:39) Pioggia di contributi nel savonese per il rischio idrogeologico e l’adeguamento di edifici pubblici
0 min di Nicola Seppone - 5 anni fa
  • Alluvione ottobre, Di Muro (Lega): “In Liguria 450 imprese aspettano ancora risposte”
  • Alluvione di ottobre 2020, la Camera di Commercio alla Regione: “Sollecitare il governo per i sostegni alle imprese”
  • Rialto, partono gli interventi su rii e strade danneggiati dall’alluvione
Riaperta a Rialto la strada provinciale inghiottita da una frana, Vaccarezza: “La Liguria lavora sodo”
Economia
(08:22) Riaperta a Rialto la strada provinciale inghiottita da una frana, Vaccarezza: “La Liguria lavora sodo”
0 min di Nicola Seppone - 5 anni fa
  • Rialto, il sindaco incontra la popolazione: “Priorità il ripristino dei danni alluvionali, ma servono risorse”
  • Rialto, partono gli interventi su rii e strade danneggiati dall’alluvione
  • Danni maltempo a Rialto, il sindaco: “Agito secondo priorità, attendiamo tutti i fondi per il ripristino delle strade”
Alluvione ottobre, Di Muro (Lega): “In Liguria 450 imprese aspettano ancora risposte”
Politica
(16:24) Alluvione ottobre, Di Muro (Lega): “In Liguria 450 imprese aspettano ancora risposte”
0 min di Nicola Seppone - 5 anni fa
  • Alluvione di ottobre, Camera di Commercio chiede “sostegni veloci e concreti per le imprese colpite”
  • Maltempo, solidarietà del consiglio della Camera di Commercio alle aziende colpite dall’alluvione
  • Alluvione, il dramma dei corpi portati dal mare: avvistato sesto cadavere
Alluvione di inizio ottobre, prorogata al 17 novembre la presentazione dei modelli di segnalazione danni
Altre news
(13:06) Alluvione di inizio ottobre, prorogata al 17 novembre la presentazione dei modelli di segnalazione danni
0 min di Nicola Seppone - 6 anni fa
“Io Non Rischio”: arriva anche nel savonese la campagna della Protezione civile
Cronaca
(06:51) “Io Non Rischio”: arriva anche nel savonese la campagna della Protezione civile
0 min di Federico De Rossi - 6 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy