
Mi giunge notizia che il 4 novembre, in occasione delle commemorazione dei caduti della prima guerra mondiale, il comune di borghetto s.s. abbia invitato gli alunni a partecipare alla commemorazione nonche’ alla messa che precedeva tale celebrazione.
Mi chiedo a quale titolo il comune (laico, fino a prova contraria), inviti gli alunni di una scuola pubblica (e laica, fino a prova contraria), si preoccupi di invitare gli alunni ad una manifestazione religiosa. Mi chiedo se cio’ non leda i diritti degli alunni appartenenti ad altre confessioni (musulmani, ad esempio). Mi domando perche’ gli alunni debbano saltare un’ora di lezione e sostituirla con un’ora di messa.
Mi chiedo perche’ il comune non si limiti al solo ambito civile (di una festivita’ in effetti, civile), ma si allarghi all’ambito religioso. Mi risulta che fossero presenti alunni delle elementari e delle medie, e allora mi chiedo anche perche’ gli insegnanti abbiamo acconsentito a violare il principio di laicita’ della scuola (statale e laica, fino a prova contraria), acconsentendo ad accompagnare gli alunni in chiesa. E gli alunni di altre religioni che hanno perso la lezione, che debbono dire? Sopportare in silenzio? Sarebbe opportuno che scuola e comune dessero una spiegazione.