
Savona. Due anni e tre mesi di reclusione. E’ la condanna inflitta questa mattina ad un ventiduenne italiano, residente nel ponente savonese, che nel luglio scorso era stato sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla convivente per il reato di maltrattamenti.
Secondo quanto accertato dai militari, infatti, il giovane il 16 luglio scorso aveva picchiato la convivente procurandole lesioni poi giudicate guaribili in dieci giorni. L’ipotesi degli inquirenti è che, per motivi di gelosia, il ragazzo in diverse occasioni abbia avuto comportamenti violenti verso la compagna.
In particolare le avrebbe controllato il telefonino, ma l’avrebbe colpita con calci e pugni alle braccia e alle gambe.