
Regione. Questa mattina Claudio Muzio, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, ha partecipato, in rappresentanza di tutta l’Assemblea legislativa della Liguria, alle celebrazioni in onore dei caduti di tutte le guerre. Alla cerimonia, che si è svolta al cimitero monumentale di Staglieno, a Genova, Muzio ha indossato, per la prima volta nella storia della Regione, la fascia che rappresenta l’intera istituzione.
“E’ stato un onore, per me, poter indossare la fascia e rappresentare la Regione in questa commemorazione, al fianco delle alte autorità civili, religiose e militari della Liguria – ha detto Muzio -. Per me, che vengo da una famiglia di estrazione popolare del Comune di Casarza Ligure, di cui sono stato sindaco, è stato un momento davvero commovente: l’ultimo dei consiglieri venuto dall’entroterra è stato il primo a indossare la fascia. E’ un segnale importante. Sono grato di aver potuto rendere omaggio, a nome della Regione, a tutti coloro che hanno dato la vita per la Patria: il loro esempio, la loro dedizione e il loro spirito di sacrificio – ha concluso – sono una ricchezza per tutti, a partire dai nostri giovani”.
Il corteo, a cui hanno partecipato le massime autorità e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, si è recato prima al Sacrario di Trento e Trieste, dove è stata deposta una corona, poi si è trasferito alla Cappella dei Suffragi, al Campo dei Partigiani e, infine, nel piazzale della Fede, dove è stata celebrata la messa alla presenza del cardinale di Genova Angelo Bagnasco, arcivescovo metropolita.
“La fascia della Regione Liguria – ha aggiunto Muzio – qualifica ulteriormente le funzioni e il ruolo del nostro ente ed è stato, quindi, motivo di grande orgoglio per me poterla indossare in questa solenne cerimonia”.
La fascia, che dopo il gonfalone e lo stemma rappresenta l’emblema della Regione, è stata istituita con la legge regionale 15 del 5 luglio 2016.