
Calizzano. Giovedì 3 Novembre, alle ore 20,45, nella storica e prestigiosa cornice del Teatro Verdi a Calizzano ci sarà il settimo appuntamento per approfondire le ragioni del NO promosso congiuntamente dal comitato “Cairo per il NO” e dalla “Federazione Valbormidese dei comitati per il NO”.
I relatori saranno, oltre al Sindaco PierLuigi Oliveri che porterà i saluti istituzionali, l’avvocato Alberto Bonifacino (Cairo per il no), Marco Dogliotti (comitati del Centro Destra), Francesco Garofano (Federazione Valbormidese dei Comitati per il no), Maria Gabriella Branca (Comitato per la democrazia costituzionale).
Con lo slogan “Nel territorio PER il territorio CON la sua gente”, che esprime chiaramente la difesa delle autonomie e autodeterminazioni locali, proseguono quindi gli appuntamenti a tappe, comune dopo comune, per illustrare quelle che gli organizzatori definiscono le bugie di una “deforma costituzionale” o meglio “deriva accentratrice”.
Il portavove della Federazione Valbormidese Francesco Garofano, entra chiaramente nel merito: “provate a riscrivere un testo costituzionale, nel nostro caso ben 47 articoli più di un terzo e pensate a quali sono gli atteggiamenti che dovranno tenere gli attori, nel caso delle democrazie partecipazione-condivisione-inclusione, cerchiamo sempre di pensare a come sarebbe corretto se tali attori ricevessero l’incarico dai cittadini per la sua realizzazione. Invece nel nostro caso l’attore è il Governo, e ciò ci fa pensare a come il Costituzionalismo nasce in opposizione all’Assolutismo, a come le Costituzioni, anche per la loro funzione di limitare e dividere i poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario). Pensiamo a come il Governo con l’iniziativa di proporre un DDL per la revisione della Costituzione, lavora contro il Costituzionalismo. Questa è un autentica deriva accentratrice!”.