Vado Ligure. Il circolo di Rifondazione comunista di Vado Ligure interviene sulla crisi della Fondazione “Ferrero”, criticando la scelta dell’amministrazione Giacobbe di attuare una variazione di bilancio per permettere di dare continuità alla gestione dell’Istituto da parte dell’ente locale.
“La variazione al bilancio – si legge in un comunicato del Prc – è stata approvata con l’astensione del nostro consigliere Falco. Noi restiamo fortemente critici sulle scelte effettuate rispetto alla “Ferrero” e riteniamo responsabili di quello che sta avvenendo sia l’amministrazione Peluffo, che negli anni ha creato le condizioni per la dismissione di una struttura pubblica e la costruzione di eco-mostro, sia l’amministrazione Giacobbe, responsabile degli scarsi controlli”.
“A distanza di un solo anno dalla sua entrata in funzione – proseguono i vertici vadesi del Prc – la struttura è sull’orlo della chiusura. L’operazione “Ferrero” è stata portata avanti in fretta senza tener conto delle reali esigenze di chi oggi vi risiede, per non parlare dei lavoratori, assunti con la promessa di un posto di lavoro sicuro, che oggi si ritrovano senza stipendio da molti mesi e senza sicurezze per il futuro”.
Il comunicato si conclude con un duro affondo: “Ci auguriamo che dietro tutte queste manovre non si affacci una eventuale trasformazione dell’Istituto in alloggi o uffici. Se questa nostra preoccupazione dovesse avverarsi, chiederemo a chi ha voluto e gestito tali scelte di pagare in prima persona”.