
Savona. Auto, scooter, biciclette, attrezzi da lavoro, canne da pesca, una stecca da biliardo, ma anche latte di olio, bottiglie di vino, colombe pasquali, confezioni di detersivo e perfino alcuni rotoloni di carta. Quando apriva un garage faceva razzia di tutte le cose di valore che trovava.
Secondo l’accusa un trentaseienne originario di Torino, ma domiciliato a Savona, Marco Curci, tra il marzo ed il maggio del 2015, aveva messo a segno ben ventidue furti all’interno di alcune autorimesse a Savona (nella zona di piazza Santa Cecilia e delle Fornaci), Pietra Ligure, Varazze e Torino. Una volta aperto il garage preso di mira, l’uomo lo ripuliva portandosi via, oltre ai mezzi a quattro e due ruote, anche gli altri oggetti di valore che gli capitavano a tiro.
Dopo le denunce delle vittime, le indagini delle forze dell’ordine avevano portato ad identificare Curci come il responsabile dei colpi. Per questo il pm Chiara Venturi aveva chiesto il suo rinvio a giudizio. Questa mattina l’uomo ha patteggiato ventidue mesi di reclusione e 1800 euro di multa in tribunale a Savona.