
Loano. Saranno oggetto di accurati controlli e, nel caso, di qualche intervento di sistemazione i dissuasori mobili che regolano l’accesso dei veicoli alla zona a traffico limitato del centro storico di Loano.
Negli ultimi giorni i “pilomat” (o “fittoni”) che si trovano nei punti di accesso alla Ztl compresa tra corso Roma e corso Europa hanno registrato alcuni malfunzionamenti. In particolare, il dissuasore che si trova all’altezza di via Ramella non si è abbassato fino a scomparire fino al di sotto del livello stradale in occasione del transito di due ambulanze che avevano necessità di raggiungere piazza Massena e via Ghilini. Un episodio si è verificato circa due settimane fa, l’altro alla fine di quella che si è appena conclusa.
Ma qualche problema ha fatto registrare anche l’altro “fittone” che si trova all’incrocio tra corso Europa e via Stella, all’altezza della cosiddetta “fontana delle ore”.
L’assessore alla polizia municipale Enrica Rocca si è già attivato: “Visti i problemi che si sono registrati – spiega l’amministratore loanese – ho chiesto personalmente al comando della polizia municipale di sottoporre a controllo tutti gli apparecchi, in modo da garantirne il perfetto funzionamento”.
Al momento di installare i dissuasori, nel 2006, l’amministrazione ha fornito a tutte le pubbliche assistenze della zona tessere magnetiche con le quali regolare l’apertura dei varchi e quindi poter accedere alla Ztl anche con l’ambulanza. Qualora le tessere non dovessero funzionare, i militi delle croci e gli operatori del 118 possono mettersi in contatto col comando dei vigili e chiedere l’apertura dell’accesso da remoto.