
Savona. Si terrà venerdì 30 settembre, alle ore 17:00, presso la Società Fornaci Giardino Serenella in corso Vittorio Veneto a Savona l’incontro con la deputata del territorio Anna Giacobbe e Giovanni Lattanzi, della Presidenza del Consiglio, sul “bonus diciottenni”, il provvedimento carato dal Parlamento che ha deciso di assegnare ai ragazzi e alle ragazze che diventano maggiorenni un contributo di 500 euro da spendere in cultura e informazione (cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti, parchi naturali ed aree archeologiche, teatro e danza).
Il contributo è destinato a chi compie 18 anni nel 2016.
Occorre seguire una procedura con la quale ci si iscrive al “Sistema Pubblico di Identità Digitale” (SPID); c’è tempo sino al 31 gennaio per registrarsi e si possono spendere i 500 euro sino al 31 dicembre 2017.
E’ un contributo messo a disposizione direttamente dei ragazzi e delle ragazze, una loro dote: per questo non ci sono distinzioni di reddito. E’ importante che tutti i diciottenni siano in grado di spendere i 500 euro e di spenderli bene, non solo chi ha già in casa tanti libri o dischi, o che al teatro o nei musei ci andrebbe comunque.
E’ utile dare tutte le informazioni necessarie, sia a chi potrà usufruire del “bonus”, sia a chi vorrà accreditarsi per “vendere” i prodotti culturali che i giovani acquisteranno. All’incontro savonese, come detto, sarà presente anche Giovanni Lattanzi, della Presidenza del Consiglio, la persona che ha curato direttamente tutti i passaggi per rendere attuabile la norma sul “bonus ai diciottenni” e che sarà in grado di aiutare a chiarire ogni dubbio.
“Dal 15 settembre, infatti, sarà possibile, per gli esercenti della cultura, accreditarsi nel sistema attraverso il sito www.18app.it. Nato dall’idea che per ogni euro investito in sicurezza un euro vada investito in cultura, 18app è simbolicamente a ragazze e ragazzi il benvenuto nella comunità adulta e, al contempo, è una responsabilità: quella di essere coeredi del più grande patrimonio culturale del mondo” sottolinea il deputato Pd Franco Vazio.
“Chi diventa maggiorenne potrà così, per oltre un anno, spendere 500 euro per visitare un museo, un area archeologica, per vedere un film, una mostra o uno spettacolo teatrale, per ascoltare un concerto, per comprare un libro” conclude.